Verdi 2.00

Ma l’Italia, il nostro paese, sarà mai 2.0 ? Cioè proiettata verso il futuro, multimediale, dove le persone sono  sempre in connessione tra loro?

O forse l’Italia lo è gia? Di più, lo è da secoli !

L’Italia è social grazie a uno strumento che esiste da anni, ma è andato perdendosi per l’incuria degli stessi italiani: l’Opera!

E il suo esponente più famoso, diciamo l’equivalente di Steve Jobs nel mondo della tecnologia, è naturalmente un italiano: Giuseppe Verdi.

Se pensate di non conoscerlo… beh, vi sottovalutate. Sicuramente avrete già sentito almeno una sua aria, magari rivisitata, solo che probabilmente non sapevate fosse composta da lui.

Che ci crediate o meno ha sicuramente venduto più dischi Verdi di Lady Gaga. Ecco perché viene ricordato anche ad X Factor.

Ha suscitato più rivolta sociale e più interesse politico Verdi di Emis Killa o Fabri Fibra. Proprio per questo il suo nome ancora oggi è sfruttato per parlare di politica, persino in maniera satirica e irriverente come dai demenziali “Soliti Idioti”.

Giuseppe Verdi è  il compositore più eseguito AL MONDO e la sua musica rappresenta  l’Italia in qualsiasi parte del globo                 terrestre.                                                                                                                                                      Siete ancora scettici? Guardate questo video. E’ un film che sicuramente conoscete, ma forse non avrete mai notato che in questa scena, mentre si parla della possibile “italianità” della protagonista, in sottofondo passa una musica molto nota: il brindisi de “La Traviata”.

Il nostro compositore, soprannominato Beppino, è insomma colui che ha reso la piattaforma Opera lirica ancora più popolare, più multimediale, ancora più interattiva di quanto non avessero fatto i suoi colleghi compositori in passato.

“Tornate all’antico e sarà un progresso” diceva Beppino. Cioè solo conoscendo il nostro passato saremo in grado di costruire qualcosa di realmente nuovo.

Impariamo dalle sue parole e moltiplichiamo antico (200 anni fa nasceva Giuseppe Verdi) con progresso (evoluzione 2.0).

Otterremo “Verdi 2.00”.

Siete pronti ad entrare nella nuova era dell’Opera?

Alessandra Premoli